31 maggio - mercoledì
Note di viaggio
| Partenza presto (ore 8).
Risaliamo a Cuglieri, visibile da lontano la
chiesa nella parte alta, e si prosegue verso Santu
Lussurgiu: qui è consigliabile acquistare, o almeno ammirare, uno
dei caratteristici coltelli sardi (resolzas)
dalla lama d'acciaio sapientemente temprata e dal manico in corno di
montone. Un tratto di strada calda e pianeggiante sino al lago
Omodeo. Bello il tratto fino a Nughedu
con vista sul lago dall'alto. Da Sorgono
inizia il bello con tante curve, bei boschi: Tiano,
Ovodda, il Lago di
Gusana, Gavoi, Fonni
(il comune più alto della Sardegna: 1.000 m.s.l.m., il cuore della
Barbagia). Proseguiamo in quota per Désulo e facciamo una variante fino
alla "Cima Coppi" della Sardegna: il Rifugio
Spina dove purtroppo non c'è gran che (speravamo in un pranzo in
altura). Ci fermiamo a Tonara per uno
spuntino. Arriviamo
ad Artizo e si respira aria di località
turistica, l'aria è frizzante. Proseguiamo sulla SS295 fino a Laconi
e quindi per Barumini. Saliamo all'altopiano della
Giara, ma il tempo minaccia temporale e siamo costretti a scappare velocemente. Rientro veloce con un vento contrario di almeno
100 Km/h. Arrivo alla base come se avessimo fatto 200 Km a 200 Km/h. Il
maestrale comincia a rompere davvero. Meno male che la signora
dell'agriturismo ci ristora come si deve. Strade: Tutte ben tenute ed asfaltate spesso di recente: ci si può sbizzarrire in pieghe come si deve. Particolarmente gustosi i tratti: Fonni-Desulo, Sorogno-bivio SS295, Tonara-Artizo-Cant.Ortuabis. Natura - Luoghi: Niente di particolare da segnalare se non l'aria frizzante in mezzo ai boschi fitti. Cibo e alloggio: si veda la giornata di ieri (siamo rimasti nello stesso posto). A mezzodì veloce panino a Tonara (notevole la ragazza del bar di fronte alle scuole!). |
le
immagini
Lago Omodeo - Rifugio Spina (1570 m.s.l.m.) - Barumini: il Nuraghi |