28 maggio - domenica
Note di viaggio
| Sbarchiamo di buon'ora, dopo
una notte passata sulla Moby Wonder in una più che onesta cabina, ad
Olbia in una splendida giornata estiva. Ce la prendiamo comoda, le strade sono ancora semideserte; in realtà non si riempiranno praticamente mai, la stagione turistica è solo all'inizio. Costeggiamo il mare sino a Golfo Aranci e poi ritorniamo costeggiando il golfo di Marinella ed arriviamo sino a Punta di Volpe. Una breve sosta a Porto Rotondo (deserto) e si prosegue costeggiando tutta la Costa Smeralda. Un'altra breve sosta a Porto Cervo e si prosegue per Baia Sardinia e quindi lungo il golfo di Arzachena fino a Capo dell'Orso. E' circa mezzogiorno e ci imbarchiamo per la Maddalena da Palau. Nel pomeriggio bagno e giro panoramico per tutta l'isola e di Caprera. Strade: tutte molto belle e ben tenute. Solo le stradine secondarie della Maddalena e Caprera sono a volte sterrate e/o un po' rovinate, ma valgono sicuramente la pena. Da non perdere la salita a Becco di Vela a Caprera (non avventuratevi in moto però sino in cima se non avete una moto da enduro duro) ed il giro della Maddalena. Natura - Luoghi: da lasciare senza fiato le spiagge ed i paesaggi della Maddalena e Caprera. Bella anche tutta la costa Smeralda anche se non regge il confronto con la Maddalena. Cibo e alloggio: Alla
Maddalena sicuramente è da consigliare l'Aragosta
(sul lungomare). Un localino economico (frequentato spesso dai
militari della scuola) dove il pesce è fresco e ben cucinato.
Oltre al veloce pranzo abbiamo fatto il bis la sera. Prezzo 15 a
mezzogiorno (antipasto e
spaghi alla bottarga, porzione da soldato!) 25 € la sera (bruschette, insalata
di mare freschissima, ottimi calamari grigliati) a seconda delle portate,
incluse bevande, caffè e ammazzacaffè. |