La prima notte
sosta nell'entroterra di Ventimiglia (Rocchetta Nervina), seconda notte a
Susa (TO).
 | Fino
a Ovada autostrada quindi l'interno al confine tra Piemonte e
Liguria sino a Upega. Puntata al mare a Ventimiglia e quindi su
verso Nord: Col de Turini, St Martin Vésuble, St Sauveur sur Tinèe,
Isola St Etienne de Tinèe, Col de la Bonette (2860 mslm), Jausiers,
St Paul, Les Claux, Guillestre, Col D'Izoard (2361 mslm), Briancon.
Rientriamo in Italia dal Monginevro quindi sino a Susa per ritornare
in Francia dal Moncenisio. Proseguiamo in alta quota al Col de l'Iseran
(2770 mslm) e quindi la Val d'Isere: sosta a Tignes val Claret. Si
prosegue verso Bourg St Maurice, Beaufort, Megève e Chamonix Mont
Blanc. Fino a Martigny (Svizzera) per rientrare in Italia dal Gran
San Bernardo. Da Aosta un veloce rientro autostradale.
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Percorso totale di circa
1350 Km
NOTE
DI VIAGGIO
 | Primo
giorno piuttosto
impegnativo (417 Km).
Molte belle strade, alcune delle quali molto tortuose. Consigliata
la "Trattoria del
Borgo" di Ormea: cucina
locale. Da non perdere la variante di Viozene-Upega-Monesi. Bella
anche la zona del Monte Ceppo. Dopo vari tentativi troviamo alloggio
al Hotel Lago Bin di Rocchetta N.:
cena a bordo piscina (115€ la doppia).
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 | Secondo
giorno: (347km)
iniziano le alte quote con il giro sopra il Turini (l'Authion),
seguono il St Martin e poi il Col de la Bonette (2711m sul nostro
GPS: gli strapubblicizzati 2802m si riferiscono alla cima, non al
passo) decisamente brullo (paesaggio lunare!). Seguono il Col de
Vars (2111m) e l'Izoard (2361m) dal sapore dolomitico. Dopo il
Monginevro cerchiamo riposo relativamente presto (ore 18) a
Susa all'Hotel Napoleon (85€
la doppia).
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 | Terzo
giorno: (596km)
si parte con il tempo che promette pioggia ma dopo il Moncenisio ci
aspetta il sole della Val d'Isere (sempre bellissimo il col de l'Iseran
- 2770m). I paesaggi si fanno finalmente veramente alpini. Sosta
pranzo nel caratteristico borgo di Hauteluce. Passiamo velocemente
per Chamonix e quindi in Svizzera a Martigny. Attenzione alle
pattuglie della stradale, non perdonano. Decidiamo di fare il tunnel
anziché il passo del Gran S.Bernardo sia per le cupe nuvole che
avvolgono la zona sia perché in ritardo a causa della sosta forzata
(verbale della polizia stradale) di quasi un'ora. Da Aosta a Codogno
veloce rientro autostradale
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(416K)
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rotta aggiornata al 20/8/04 |