TRANS
APP 2004
ovvero
su e giù per l'appennino emiliano, toscano e romagnolo
Sembrava impossibile ma ce l'abbiamo fatta
Si tratta di una gita impegnativa, non tanto per il chilometraggio quanto per la quantità di curve da affrontare. Si è cercato di evitare le autostrade in modo da esaltare il piacere della guida ed il gusto di ammirare i paesaggi. Ci sono da superare ben 11 valici alcuni dei quali notevoli. Buon viaggio.
| Sillara | Ticchiano | Lagastrello | Terrarossa | Radici | Abetone | Oppio |
| Futa | Casaglia | Muraglione | Croce a Mori | La Calla | Carnaio |
15
-16 maggio ITINERARIO 8:
Partenza alle 8.00 da Codogno.
Veloce trasferimento sino a Fidenza in Autostrada. Raggiungeremo
quindi Fornovo ed inizieremo la salita verso la Cisa sino a Berceto;
svolteremo prima del passo verso Bosco (p.
Sillara) e quindi per Corniglio.
Subito un'altro passo: P. Ticchiano
e scendiamo a Monchio per risalire al P.
Lagastrello. A Licciano prendiamo la
strada per Fivizzano (siamo in Garfagnana) e quindi Giuncugnano, Sillano,
Castiglione in Garfagnana. E' il momento di salire ancora alla Foce di Terrarossa
e alla Foce delle Radici
per arrivare a Pievepelago. E' la volta dell'Abetone
e quindi S.Marcello e dal P.dell'Oppio
scendiamo nella valle del Reno fino a Ponte Venturina e quindi Pian del
Voglio da dove attaccheremo la Futa.
Arriviamo quindi nel Mugello a Borgo S.Lorenzo. Subito la Colla
di Casaglia poi Marradi e quindi
Brisighella dove ci aspetta il meritato riposo. 9:
Partenza alle 8.30 da Brisighella. Si parte per Modigliana,
Rocca S.Casciano e si sale subito verso uno dei passi mitici: il
Muraglione.
La discesa a Dicomano è meno ripida e dopo Londa subito un'altro valico (Croce
a Mori) e quindi a Stia su per il passo
della Calla. A S.Sofia affrontiamo
il passo del Carnaio
per scendere nella valle del Savio a S.Piero in Bagno. E' il momento di
una delle parti più caratteristiche della gita: S.Agata, Novafeltria,
Pennabilli, Carpegna e S.Leo: alcuni dei borghi medioevali più belli
delle Marche. E' ora di scendere verso Rimini e prendere la via del
ritorno lungo la SS16 sino a Ravenna e da qui a Ferrara, Mantova, Cremona
e dunque Codogno. NOTE DI VIAGGIO La gran parte delle strade sono in ottime condizioni. Solo alcuni tratti presentano un asfalto sconnesso: le strade secondarie sono spesso molto tortuose. Da non perdere il tratto da Giuncugnano, Sillano alla SS 342. Spettacolare la discesa da Ponte Venturina al lago e la successiva risalita verso Castiglione dei Pepoli: paesaggi a perdita d'occhio sull'appennino bolognese. Sempre gradevole il Muraglione e la salita della Calla: asfalto da pista. Da segnalare la disponibilità dei gestori dell'Hotel LaRocca di Brisighella che, seppur a tarda ora, ci hanno riservato un'ottima cena. Consigli per i viaggiatori Come anticipato si tratta di una gita molto impegnativa (10 ore di guida effettiva il primo giorno). Vi consigliamo di partire presto la mattina e non perdere troppo tempo per il pranzo. Ci sentiamo inoltre di sconsigliare gruppi troppo numerosi: ogni sosta per i rifornimenti non deve portare via troppo tempo. Armatevi di buona volontà: le curve non finiscono davvero mai! |
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| le immagini |
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