 | Si parte alle 9.00. Puntiamo subito
verso l'Austria: la valle del fiume Gail sino a Kotschach,
fuori dagli itinerari di massa, ha il
sapore di un tuffo nel passato.
Rientrati in Italia seguiamo la SS465 della val
Pesarina: indigestione di curve.
Bello il passo (sella) di Razzo
e di Campigotto.
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 | Ad Auronzo
(bello!) rientriamo nel traffico delle vacanze e ci fermiamo per il
pranzo sul passo S. Antonio.
Riprendiamo verso il Comelico
e quindi la val di Sesto. La Dobbiaco-Misurina
è godibilissima
e gli scenari grandiosi.
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 | La
conca di Cortina
è impareggiabile! Breve sosta
al belvedere di Pocol
(seguire per il sacrario militare) e poi su per il Falzarego
(ottima strada), poi il Valparola,
il Campolongo
ed infine il Pordoi:
un poker "over 2000".
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 | E' ferragosto e fatichiamo a trovare
alloggio, alla fine troviamo al Pordoi la migliore sistemazione di
tutta la vacanza. Sono le 18.30.
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Note:
Il Passo Monte Croce Carnico nell'ultima parte di salita (versante
austriaco) è tutto nuovo e quasi completamente in galleria, purtroppo.
La sosta al passo S. Antonio per il pranzo è decisamente consigliabile:
ottimo pranzo a costi accettabili, bel panorama.
Al Pordoi alloggiamo al Savoia: ci viene dato un appartamento in mansarda
su 2 piani con vista spettacolare, bellissimo. Cenone di ferragosto con
tanto di spumante: tutto a 55€ cad (compresa la grandiosa prima
colazione di domani).
domani
(16 agosto) - ieri (14 agosto)
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Questa è la mappa del percorso. Per
vederla meglio cliccala
(per avere un dettaglio sufficiente l'immagine richiede un
po' di tempo per essere visualizzata)
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la rotta
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